Distillati & Cocktail

Spritz: ricetta e storia dell'aperitivo veneto

Lo Spritz è l'aperitivo italiano più famoso nel mondo, un drink fresco, colorato e leggero che è diventato il simbolo del momento conviviale prima di cena. Nato in Veneto, oggi si beve ovunque, dalle piazze italiane ai locali di New York. Ecco la ricetta, le dosi giuste e la sua storia.

La storia dello Spritz

Le origini dello Spritz risalgono all'Ottocento, quando il Veneto faceva parte dell'Impero austro-ungarico. I soldati e i funzionari austriaci trovavano i vini veneti troppo forti e li allungavano con acqua frizzante. Il nome deriverebbe proprio dal verbo tedesco "spritzen", spruzzare. Nel Novecento, con la diffusione dei sifoni per l'acqua di seltz e dei liquori amari, la ricetta si è evoluta fino a includere un bitter, dando vita allo Spritz come lo conosciamo oggi. Ogni città veneta ha la sua versione preferita: a Venezia, ad esempio, molti amano lo Spritz con il Select, a Padova quello con l'Aperol.

Ricetta dello Spritz

La formula più conosciuta è la 3-2-1: tre parti di Prosecco, due parti di bitter e una parte di soda.

Ingredienti: 9 cl di Prosecco, 6 cl di bitter (Aperol, Campari, Select o altro), 3 cl di acqua frizzante o soda, ghiaccio, una fetta d'arancia e, a piacere, un'oliva verde.

Preparazione: riempi di ghiaccio un grande calice da vino o un bicchiere tipo tumbler. Versa prima il Prosecco, poi il bitter e infine la soda. Mescola delicatamente, senza insistere, per non disperdere le bollicine. Guarnisci con una fetta d'arancia e, secondo la tradizione veneziana, con un'oliva verde infilzata in uno stecchino.

Le varianti dello Spritz

L'Aperol Spritz è il più diffuso, con un gusto dolce e agrumato e una gradazione più bassa. Il Campari Spritz è più amaro e deciso. Lo Spritz con Select, nato a Venezia, è intermedio tra i due. Lo Spritz bianco, la versione più antica, si prepara solo con vino bianco fermo e acqua frizzante. L'Hugo, nato in Alto Adige, sostituisce il bitter con sciroppo di fiori di sambuco e foglie di menta. Esistono anche versioni con il Cynar, con il limoncello o con il vermouth.

Consigli per uno Spritz perfetto

Usa un Prosecco secco, Brut o Extra Dry, ben freddo, e ghiaccio abbondante. Versa il Prosecco per primo, così il bitter più denso si mescola in modo naturale. Non esagerare con la soda: lo Spritz deve restare fragrante e non annacquato.

Abbinamenti con lo Spritz

Lo Spritz è il re dell'aperitivo veneziano con i cicchetti: crostini con baccalà mantecato, sarde in saor, polpette, mozzarelline fritte, salumi e olive. Sta bene anche con patatine, taralli, focaccia e tramezzini.

Le migliori offerte del momento

Bottiglie citate in questa guida, con il prezzo più basso tra le enoteche online.

Confronta i prezzi

Trova il prezzo migliore tra le enoteche online.

Domande frequenti

Quali sono le dosi dello Spritz?

La formula classica è 3-2-1: tre parti di Prosecco, due di bitter e una di soda.

Che differenza c'è tra Aperol Spritz e Campari Spritz?

L'Aperol Spritz è più dolce, agrumato e leggero; il Campari Spritz è più amaro e deciso.

Leggi anche