Vitigni

Cannonau: il rosso della Sardegna

Il Cannonau è il vitigno a bacca rossa più diffuso della Sardegna e il simbolo del vino sardo nel mondo. È coltivato in tutta l'isola, ma trova la sua terra d'elezione nella parte centro-orientale, tra la Barbagia, l'Ogliastra e la provincia di Nuoro. È un vino che racconta il carattere forte dell'isola: caldo, generoso, profumato di macchia mediterranea.

Origini: Cannonau e Grenache

Il Cannonau appartiene alla stessa famiglia della Grenache francese e della Garnacha spagnola, uno dei vitigni più diffusi al mondo. Per molto tempo si è pensato che fosse arrivato in Sardegna con la dominazione spagnola, a partire dal Trecento. Alcune ricerche archeologiche, che hanno trovato vinaccioli antichissimi nell'isola, hanno però alimentato l'ipotesi che la vite fosse coltivata in Sardegna molto prima, e che il Cannonau possa avere radici locali. Il dibattito è ancora aperto.

Caratteristiche del Cannonau

Il Cannonau ama il sole, il caldo e i terreni poveri. Dà vini dal colore rubino, non sempre intensissimo, con profumi di frutti rossi maturi, ciliegia, prugna, erbe mediterranee come mirto ed elicriso, e note speziate. In bocca è caldo, morbido, con tannini generalmente moderati e una buona struttura. Le versioni più moderne puntano su freschezza ed equilibrio, quelle tradizionali su potenza e calore. Esistono anche rosati e versioni dolci e liquorose.

La DOC Cannonau di Sardegna

Il Cannonau di Sardegna DOC copre tutta l'isola e comprende diverse tipologie: rosso, rosato, Riserva, passito e liquoroso. Esistono anche tre sottozone storiche, che possono essere indicate in etichetta: Oliena o Nepente di Oliena, celebrato da Gabriele D'Annunzio, Jerzu in Ogliastra e Capo Ferrato nel sud-est dell'isola. A queste si aggiunge la menzione Classico per la zona storica della provincia di Nuoro.

Cannonau e longevità

La provincia di Nuoro e l'Ogliastra fanno parte delle cosiddette "zone blu", aree del mondo con un numero eccezionale di centenari. Il Cannonau, ricco di polifenoli e consumato con moderazione durante i pasti, viene spesso citato come uno degli elementi della dieta locale, anche se la longevità dipende da molti fattori.

Abbinamenti con il Cannonau

Il Cannonau è il compagno ideale della cucina sarda dell'interno: porceddu, agnello e capretto arrosto, salsiccia sarda, pecorino stagionato e fiore sardo. Le versioni più giovani accompagnano culurgiones, malloreddus alla campidanese e pasta al ragù. Le Riserve sono perfette con selvaggina e carni alla brace. Il rosato si abbina a salumi, antipasti e piatti estivi, mentre il Cannonau liquoroso accompagna dolci secchi e formaggi stagionati.

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Domande frequenti

Il Cannonau è uguale alla Grenache?

Sì, appartiene alla stessa famiglia della Grenache francese e della Garnacha spagnola.

Quali sono le sottozone del Cannonau di Sardegna?

Oliena, Jerzu e Capo Ferrato, oltre alla menzione Classico per la zona storica del nuorese.

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