Feste

Menu di Natale con i vini abbinati

Organizzare il pranzo o la cena di Natale significa pensare anche ai vini. Scegliere una bottiglia per ogni portata può sembrare complicato, ma con qualche regola diventa semplice: si parte dai vini più leggeri e si arriva ai più strutturati, si accompagna il pesce con bianchi e bollicine, la carne con rossi di corpo crescente e il dolce con un vino dolce. Ecco tre menu di Natale con vini già abbinati, da usare così come sono o da adattare ai tuoi piatti.

Menu di Natale di pesce

Antipasto: crudi di mare, gamberi e ostriche. Apri con un Metodo Classico Pas Dosé o Extra Brut, come un Franciacorta o un Trento DOC: le bollicine e l'acidità esaltano la dolcezza dei crostacei e la sapidità delle ostriche.

Primo: linguine all'astice o risotto ai frutti di mare. Serve un bianco di buona struttura, come un Fiano di Avellino, un Verdicchio dei Castelli di Jesi o un Etna Bianco.

Secondo: branzino al sale, orata al forno o baccalà. Con il pesce al forno funziona un Vermentino di Gallura o un Greco di Tufo; con il baccalà, più saporito, anche un Cerasuolo d'Abruzzo.

Dolce: panettone. Chiudi con un Moscato Passito o una Malvasia delle Lipari.

Menu di Natale di carne

Antipasto: salumi, crostini e formaggi freschi. Un Lambrusco di Sorbara secco o uno spumante Brut preparano il palato senza appesantire.

Primo: tortellini in brodo o lasagne. Con i tortellini un Lambrusco o un bianco morbido; con le lasagne un rosso di medio corpo come Chianti Classico o Barbera d'Asti.

Secondo: cappone, arrosto di vitello o brasato. Con il cappone e le carni bianche un Pinot Nero o un Rosso di Montalcino; con brasati e arrosti di manzo un Barolo, un Barbaresco o un Brunello di Montalcino.

Dolce: pandoro. Il compagno perfetto è il Moscato d'Asti, leggero e profumato.

Menu di Natale vegetariano

Antipasto: sformati di verdure e formaggi. Un Prosecco Superiore o un Soave Classico.

Primo: lasagne alle verdure o risotto ai funghi. Con le lasagne un Verdicchio o un Lugana; con i funghi un Pinot Nero o un Etna Rosso.

Secondo: parmigiana di melanzane o torta salata. Un rosso fresco come un Montepulciano d'Abruzzo giovane o un Nero d'Avola.

Dolce: torrone e frutta secca. Un Vin Santo o un Marsala Superiore.

Quante bottiglie servono

Calcola circa una bottiglia ogni tre o quattro persone per ogni vino servito, più una bottiglia di scorta per il vino principale. Ricorda di mettere in fresco bianchi e spumanti qualche ora prima e di aprire i rossi importanti con un po' di anticipo, così saranno pronti al momento giusto.

Le migliori offerte del momento

Bottiglie citate in questa guida, con il prezzo più basso tra le enoteche online.

Domande frequenti

Quanti vini servire al pranzo di Natale?

Di solito tre o quattro: uno spumante per l'antipasto, un bianco o un rosso per primo e secondo e un vino dolce per il dessert.

Si può servire un solo vino per tutto il menu di Natale?

Sì, scegliendo un vino versatile: un Metodo Classico per un menu di pesce o un Pinot Nero per un menu misto.

Leggi anche