Regioni

Vini delle Marche: il regno del Verdicchio

Le Marche sono una regione di dolci colline che scendono dagli Appennini fino all'Adriatico, con un clima mite e ventilato ideale per la vite. I vini delle Marche hanno conquistato negli ultimi decenni un ruolo di primo piano, soprattutto grazie al Verdicchio, considerato uno dei migliori bianchi italiani. Accanto a lui la regione offre rossi di carattere a base di Montepulciano e una serie di vitigni autoctoni da scoprire.

Il Verdicchio: un grande bianco italiano

Il Verdicchio è un vitigno autoctono che dà bianchi freschi, sapidi, con note di mandorla, agrumi ed erbe, sorprendentemente capaci di invecchiare. Ha due zone d'elezione. Il Verdicchio dei Castelli di Jesi, nella provincia di Ancona, è il più conosciuto, con colline più vicine al mare e vini eleganti e minerali; la versione Riserva è DOCG. Il Verdicchio di Matelica, coltivato in una valle interna chiusa tra i monti, ha un clima più continentale e dà vini più tesi, acidi e longevi, anch'essi con la Riserva DOCG. Il Verdicchio si produce anche in versione spumante e passita.

I rossi marchigiani

Sul promontorio del Conero, a sud di Ancona, il Montepulciano dà il Rosso Conero e il Conero DOCG, rossi intensi, fruttati e strutturati con sentori di macchia mediterranea. Più a sud, nel Piceno, il Rosso Piceno unisce Montepulciano e Sangiovese. Tra le curiosità spiccano la Lacrima di Morro d'Alba, rosso profumatissimo di rosa e viola, e la Vernaccia di Serrapetrona, uno dei rari spumanti rossi DOCG d'Italia, prodotto con parte delle uve appassite.

Offida: Pecorino e Passerina

Nel sud della regione, intorno a Offida, si trovano due bianchi autoctoni oggi molto di moda. Il Pecorino, salvato dall'estinzione negli anni Ottanta, dà vini strutturati, sapidi e aromatici; la Passerina è più fresca e fragrante. Entrambi rientrano nella DOCG Offida, che comprende anche un rosso a base di Montepulciano.

Abbinamenti con la cucina marchigiana

Il Verdicchio è perfetto con il brodetto di pesce, con i moscioli di Portonovo e con lo stoccafisso all'anconetana, che nelle versioni più ricche chiede un Verdicchio Riserva. Le olive all'ascolana e i fritti misti sono ideali con un Verdicchio giovane o uno spumante. I vincisgrassi, lasagne ricche tipiche della regione, si abbinano bene al Rosso Piceno o al Rosso Conero, che accompagnano anche carni alla brace e il ciauscolo. Il Pecorino è ottimo con il pesce al forno e i formaggi semistagionati, mentre la Lacrima di Morro d'Alba sorprende con salumi e piatti speziati.

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Domande frequenti

Qual è la differenza tra Verdicchio dei Castelli di Jesi e di Matelica?

Jesi ha un clima più influenzato dal mare e dà vini più morbidi ed eleganti; Matelica, in una valle interna, dà vini più acidi, tesi e longevi.

Che vino è il Pecorino?

È un bianco autoctono di Marche e Abruzzo, strutturato e sapido, prodotto soprattutto nella zona di Offida.

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