Guide pratiche

Come decantare il vino

Il decanter è uno strumento affascinante, spesso associato ai grandi rossi e alle occasioni importanti. Ma sapere come decantare il vino, e soprattutto quando farlo, è utile anche nella vita di tutti i giorni. La decantazione può migliorare molto un vino, ma se fatta nel momento sbagliato può anche rovinarlo. Ecco una guida pratica.

Perché si decanta il vino

La decantazione ha due scopi diversi. Il primo è separare il vino dai sedimenti: nei vini rossi invecchiati si formano col tempo depositi naturali di tannini e sostanze coloranti, innocui ma sgradevoli al palato. Il secondo è ossigenare il vino: il contatto con l'aria aiuta i vini giovani e strutturati ad aprirsi, a sprigionare i profumi e ad ammorbidire i tannini. Il secondo processo viene spesso chiamato anche caraffatura.

Quali vini decantare

I candidati ideali sono i rossi giovani e molto strutturati, come Barolo, Brunello di Montalcino, Amarone, Taurasi, Aglianico del Vulture e Sagrantino, che con l'ossigeno diventano più morbidi ed espressivi. Anche i rossi invecchiati con sedimento vanno decantati, ma con grande delicatezza. Alcuni bianchi importanti e affinati in legno possono trarne beneficio. In genere non si decantano spumanti, bianchi leggeri, rosati e rossi giovani e fruttati, che perderebbero freschezza e profumi.

Come decantare il vino passo dopo passo

Se il vino ha sedimenti, tieni la bottiglia in piedi per 24 ore prima di aprirla, così il deposito si raccoglie sul fondo. Apri con delicatezza, senza scuotere. Inclina il decanter e versa il vino lentamente e in modo continuo, facendolo scorrere lungo le pareti. Tieni una fonte di luce, come una candela o una torcia, sotto il collo della bottiglia: quando vedi il sedimento avvicinarsi al collo, fermati. Nella bottiglia resterà solo un piccolo fondo torbido.

Per ossigenare un vino giovane senza sedimenti, invece, si può versare con più energia, così il vino si arieggia meglio.

Quanto tempo lasciare il vino nel decanter

I rossi giovani e potenti possono restare nel decanter da una a tre ore prima di essere serviti. I rossi di medio corpo ne beneficiano dopo 30-60 minuti. I vini molto vecchi, invece, sono fragili: vanno decantati solo per separare i sedimenti e serviti subito, perché un'esposizione prolungata all'aria potrebbe spegnerne i profumi in pochi minuti.

Che decanter scegliere

Per i vini giovani conviene un decanter con base larga, che aumenta la superficie di contatto con l'aria. Per i vini vecchi è meglio una caraffa più stretta, che limita l'ossigenazione. Pulisci il decanter solo con acqua calda, senza detersivi profumati, e lascialo asciugare capovolto.

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Domande frequenti

Quali vini vanno decantati?

I rossi giovani e molto strutturati, per ossigenarli, e i rossi invecchiati con sedimenti, per separarli dal deposito.

Quanto tempo deve stare il vino nel decanter?

Da una a tre ore per i rossi giovani e potenti; i vini molto vecchi vanno serviti subito dopo la decantazione.

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