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Vini della Basilicata: l'Aglianico del Vulture
La Basilicata è una regione montuosa e selvaggia, poco popolata e ancora poco conosciuta, che custodisce uno dei grandi rossi del Sud Italia. I vini della Basilicata sono legati soprattutto all'Aglianico coltivato sulle pendici del Monte Vulture, un antico vulcano spento nel nord della regione. Qui altitudine, terreni vulcanici e forti escursioni termiche danno vini di grande personalità, capaci di competere con i migliori rossi italiani.
L'Aglianico del Vulture
L'Aglianico è un vitigno antico, probabilmente arrivato con i coloni greci. Sul Vulture viene coltivato tra i 200 e gli 800 metri di altitudine, su suoli di origine vulcanica ricchi di minerali. L'Aglianico del Vulture DOC è un rosso dal colore intenso, con profumi di frutti neri, ciliegia, viola, spezie e note fumé, tannini importanti e una spiccata acidità che gli permettono di invecchiare a lungo. La versione Aglianico del Vulture Superiore DOCG prevede rese più basse e un affinamento più lungo, mentre la Riserva richiede almeno cinque anni di invecchiamento. Il comune di Barile, con le sue cantine scavate nel tufo, è uno dei centri storici della produzione, insieme a Rionero in Vulture e Rapolla.
Le altre denominazioni lucane
Intorno alla città dei Sassi si trova la Matera DOC, che comprende rossi a base di Primitivo e Sangiovese, bianchi da Greco e Malvasia e anche spumanti. Il Moro, rosso di Matera, è a base di Cabernet Sauvignon, Primitivo e Merlot. Altre denominazioni sono il Grottino di Roccanova, il cui nome ricorda le grotte scavate dove si conservava il vino, e Terre dell'Alta Val d'Agri. Nella zona del Vulture si producono anche ottimi Moscato e Malvasia, in versione dolce e spumante.
Abbinamenti con la cucina lucana
La cucina lucana è semplice e saporita, con peperoni cruschi, salumi piccanti e carni di pecora e maiale. L'Aglianico del Vulture è perfetto con l'agnello, la carne di maiale arrosto, la salsiccia lucanica e il ragù di carne con i fusilli o gli strascinati. La versione Superiore e la Riserva esaltano selvaggina, brasati e formaggi stagionati come il caciocavallo podolico. Il baccalà con i peperoni cruschi, piatto simbolo della regione, si sposa con un rosato o un Aglianico giovane. I bianchi della Matera DOC accompagnano verdure, legumi e formaggi freschi, mentre il Moscato dolce chiude il pasto con i dolci di mandorla.
Un rosso da scoprire
L'Aglianico del Vulture offre spesso un ottimo rapporto qualità-prezzo rispetto ai grandi rossi del Nord. È il vino ideale per chi cerca un rosso strutturato, autentico e capace di evolvere in bottiglia.
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Domande frequenti
Qual è il vino più famoso della Basilicata?
L'Aglianico del Vulture, rosso strutturato e longevo prodotto sulle pendici di un antico vulcano spento.
Qual è la differenza tra Aglianico del Vulture e Taurasi?
Sono entrambi a base di Aglianico: il Taurasi è campano, dell'Irpinia, mentre l'Aglianico del Vulture è lucano e nasce su terreni vulcanici.